Je so’ pazzo – L’uomo dietro la musica

Je so' pazzo, diretto da Nicola Prosatore, racconta la vita di Pino Daniele attraverso le sue origini, i rapporti familiari e la nascita della sua musica.

Je so' pazzo, diretto da Nicola Prosatore, racconta la vita di Pino Daniele attraverso le sue origini, i rapporti familiari e la nascita della sua musica.

Le prime due puntate di Libera 2 – Il caso Elena Palma riportano su Rai 1 Lunetta Savino e Matteo Martari alle prese con una nuova indagine. Tra misteri giudiziari, complicità ritrovate e desiderio di rinascita, la seconda stagione conferma i punti di forza della precedente, lasciando maggiore spazio all'evoluzione personale dei protagonisti.

Nella quarta puntata di Peccato, Emanuela Fanelli continua a giocare con la propria immagine tra fraintendimenti televisivi, polemiche sull'inclusività e situazioni paradossali. Attraverso il doppio significato di "to play", la serie riflette sul confine tra persona e personaggio, sperimentando con il linguaggio del mockumentary, le scelte registiche e la rottura delle convenzioni narrative. Un episodio che diverte e racconta, con pungente ironia, le contraddizioni del mondo dello spettacolo.

La quarta serata di DOC – Nelle tue mani 4 rallenta il ritmo narrativo, pur mantenendo vivo l'interesse per le vicende dei protagonisti. Tra la sofferenza inespressa di Riccardo Bonvegna, le incertezze sentimentali di Giulia Giordano e i nuovi sospetti legati al mistero della morfina, gli episodi 7 e 8 convincono soprattutto per le interpretazioni, nonostante una sceneggiatura meno incisiva.

La quarta puntata di Nord Sud Ovest Est racconta il momento in cui i sogni di Max Pezzali e Mauro Repetto iniziano a confrontarsi con la realtà dell'industria musicale. Tra la nascita di *Come mai*, nuove collaborazioni e momenti di complicità, gli 883 affrontano le prime grandi decisioni del loro percorso. Un episodio che intreccia ironia, amicizia e maturità, avvicinandoci a un punto di non ritorno.

Il settimo episodio di Tutto l’amore che resta porta alla luce verità nascoste e mette i protagonisti di fronte alle conseguenze delle proprie scelte. Tra confessioni dolorose, rapporti familiari e paura di sentirsi sbagliati, la fiction continua a emozionare grazie a interpretazioni convincenti, pur mantenendo alcuni sviluppi prevedibili. La pagella si apre con una riflessione critica sulla programmazione delle fiction Rai e sul rispetto per il pubblico e per chi lavora dietro le quinte.

La seconda serata di Teresa Battaglia – Figlia della cenere approfondisce il tema della violenza fisica e psicologica, intrecciando l’indagine al passato doloroso della protagonista. Tra ferite invisibili, rapporti che si evolvono, scelte sentimentali e nuovi misteri, la serie si fa più coinvolgente, valorizzando le interpretazioni e la capacità della sceneggiatura di raccontare anche attraverso il non detto.

Zustìssia, diretto da Francesco Piras, racconta la storia vera di Beniamino Zuncheddu, assolto dopo trentatré anni di ingiusta detenzione. Attraverso la battaglia dell'avvocato Mauro Trogu, interpretato da Michele Riondino, il film denuncia le contraddizioni della giustizia italiana, ma restituisce anche speranza, ricordandoci il valore della lealtà, della responsabilità individuale e di chi continua a lottare per la verità.

La terza puntata di Peccato racconta l'esordio alla regia di Emanuela Fanelli tra accuse di plagio, autoironia e partecipazioni di grandi protagonisti del cinema italiano. Attraverso il racconto di un futuro immaginario, la serie riflette sul successo, sui diritti degli autori e sulle contraddizioni del mondo dello spettacolo, continuando a mescolare comicità e realtà.

La terza serata di DOC – Nelle tue mani 4 affronta il valore della memoria, la solitudine e il peso delle scelte attraverso le vicende di Andrea Fanti e Federico Lentini. Tra casi clinici emozionanti, segreti e interpretazioni convincenti, il quinto e il sesto episodio continuano a coinvolgere, pur mostrando una certa prevedibilità nella sceneggiatura.