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Antonella Bonni

Mi chiamo Antonella Bonni e sono una sceneggiatrice. La mia passione per le storie nasce da bambina, tra le fiction Rai e i libri, che mi hanno accompagnata fino alla laurea in Lettere Moderne, con una tesi dedicata a Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello. L'amore per il cinema mi ha poi condotta a Roma, dove ho conseguito una seconda laurea in Cinema & New Media alla DAM Academy, con una tesi in sceneggiatura dedicata al ruolo del beat e al ritmo della storia. Cinema, televisione, teatro, musical e musica continuano oggi ad alimentare il mio modo di scrivere e di guardare i personaggi: mi interessa capire cosa desiderano, cosa li muove e cosa si nasconde dietro le loro parole e i loro silenzi. Da bambina guardavo quelle storie senza sapere dove mi avrebbero portata. Oggi provo a scriverne di nuove, con la speranza che possano accompagnare qualcun altro proprio come quelle hanno accompagnato me.

Libera 2 – Il peso della verità

Le prime due puntate di Libera 2 – Il caso Elena Palma riportano su Rai 1 Lunetta Savino e Matteo Martari alle prese con una nuova indagine. Tra misteri giudiziari, complicità ritrovate e desiderio di rinascita, la seconda stagione conferma i punti di forza della precedente, lasciando maggiore spazio all'evoluzione personale dei protagonisti.

Peccato – To play or not to play?

Nella quarta puntata di Peccato, Emanuela Fanelli continua a giocare con la propria immagine tra fraintendimenti televisivi, polemiche sull'inclusività e situazioni paradossali. Attraverso il doppio significato di "to play", la serie riflette sul confine tra persona e personaggio, sperimentando con il linguaggio del mockumentary, le scelte registiche e la rottura delle convenzioni narrative. Un episodio che diverte e racconta, con pungente ironia, le contraddizioni del mondo dello spettacolo.

DOC – Nelle tue mani 4 – Il beneficio del dubbio

La quarta serata di DOC – Nelle tue mani 4 rallenta il ritmo narrativo, pur mantenendo vivo l'interesse per le vicende dei protagonisti. Tra la sofferenza inespressa di Riccardo Bonvegna, le incertezze sentimentali di Giulia Giordano e i nuovi sospetti legati al mistero della morfina, gli episodi 7 e 8 convincono soprattutto per le interpretazioni, nonostante una sceneggiatura meno incisiva.

Nord Sud Ovest Est – È il momento dei “no”

La quarta puntata di Nord Sud Ovest Est racconta il momento in cui i sogni di Max Pezzali e Mauro Repetto iniziano a confrontarsi con la realtà dell'industria musicale. Tra la nascita di *Come mai*, nuove collaborazioni e momenti di complicità, gli 883 affrontano le prime grandi decisioni del loro percorso. Un episodio che intreccia ironia, amicizia e maturità, avvicinandoci a un punto di non ritorno.

Tutto l’amore che resta – Imperfettamente giusti

Il settimo episodio di Tutto l’amore che resta porta alla luce verità nascoste e mette i protagonisti di fronte alle conseguenze delle proprie scelte. Tra confessioni dolorose, rapporti familiari e paura di sentirsi sbagliati, la fiction continua a emozionare grazie a interpretazioni convincenti, pur mantenendo alcuni sviluppi prevedibili. La pagella si apre con una riflessione critica sulla programmazione delle fiction Rai e sul rispetto per il pubblico e per chi lavora dietro le quinte.

Teresa Battaglia – Le ferite invisibili

La seconda serata di Teresa Battaglia – Figlia della cenere approfondisce il tema della violenza fisica e psicologica, intrecciando l’indagine al passato doloroso della protagonista. Tra ferite invisibili, rapporti che si evolvono, scelte sentimentali e nuovi misteri, la serie si fa più coinvolgente, valorizzando le interpretazioni e la capacità della sceneggiatura di raccontare anche attraverso il non detto.

Zustìssia – Il coraggio di credere nella giustizia

Zustìssia, diretto da Francesco Piras, racconta la storia vera di Beniamino Zuncheddu, assolto dopo trentatré anni di ingiusta detenzione. Attraverso la battaglia dell'avvocato Mauro Trogu, interpretato da Michele Riondino, il film denuncia le contraddizioni della giustizia italiana, ma restituisce anche speranza, ricordandoci il valore della lealtà, della responsabilità individuale e di chi continua a lottare per la verità.

Peccato – Buona la prima!

La terza puntata di Peccato racconta l'esordio alla regia di Emanuela Fanelli tra accuse di plagio, autoironia e partecipazioni di grandi protagonisti del cinema italiano. Attraverso il racconto di un futuro immaginario, la serie riflette sul successo, sui diritti degli autori e sulle contraddizioni del mondo dello spettacolo, continuando a mescolare comicità e realtà.

DOC – Nelle tue mani 4 – Oltre ciò che vediamo

La terza serata di DOC – Nelle tue mani 4 affronta il valore della memoria, la solitudine e il peso delle scelte attraverso le vicende di Andrea Fanti e Federico Lentini. Tra casi clinici emozionanti, segreti e interpretazioni convincenti, il quinto e il sesto episodio continuano a coinvolgere, pur mostrando una certa prevedibilità nella sceneggiatura.