TALE E QUALE SHOW: per fortuna Malgioglio non è mai tale e quale!

“Non è venerdì, è mercoledì!”. Carlo Conti ha dovuto ricordarcelo subito, perché dopo quindici edizioni spostare Tale e Quale Show dal venerdì sera è un po’ come celebrare il Natale il 19 dicembre: si può fare, ma serve qualche minuto per abituarsi. E così Tale e Quale è tornato. Carlo ha ripetuto fino allo sfinimento la parola NUOVO: giorno, cast, giuria. Per fortuna qualcosa di “vecchio” è rimasto, Cristiano Malgioglio. A lui infatti è toccato il compito di convincere il telespettatore a non cambiare canale in una serata che non è stata esattamente una montagna russa di emozioni.

Il meccanismo funziona, il cast sulla carta è interessante, la macchina produttiva rimane impressionante e Carlo Conti ormai potrebbe condurlo anche sotto l’ombrellone, sempre che qualcuno riesca a convincerlo a stare all’ombra. 

Per buona parte della serata il ritmo è stato piuttosto piatto. Per fortuna ogni tanto inquadravano Malgioglio, che ormai non è unpiù solo un giudice di Tale e Quale Show. È lo show nello show.Innanzitutto perché ogni settimana bisogna capire come sia vestitoe truccato. Ma al di là del look — improponibile, meraviglioso e sempre con un messaggio profondo come l’omaggio a Dolly Parton di questa puntata — Malgioglio continua ad avere una qualità fondamentale: dice quello che pensa. In un programma in cui per anni abbiamo sentito esibizioni accolte come se sul palco fosse appena risorto Freddie Mercury, avere qualcuno che ogni tanto dica semplicemente “non mi è piaciuto” è quasi rivoluzionario. Maddalena Corvaglia imita Shakira? Per Cristiano l’interpretazione è “terribile”. Max Paiella convince il pubblico? Lui sente stonature, viene fischiato ma continua per la sua strada chiedendo di fischiare ancora più forte.

Grazie.

Perché si può essere gentili senza fingere che siano tutti bravissimi. 

Dove Tale e Quale continua invece a essere difficilmente attaccabile è nella trasformazione. Il lavoro di trucco e parrucco in alcuni casi è stato impressionante. Paola Perego nei panni di Ornella Vanoni, per esempio, visivamente era davvero riuscitissima. Tanto che anche Malgioglio ha raccontato di essere rimasto colpito appena l’ha vista scendere. Peccato che poi bisognasse anche cantare.

Durante la serata abbiamo visto trasformazioni spesso notevoli, esibizioni decisamente meno. Maddalena Corvaglia con Shakira, per esempio. La classifica, almeno, non ha avuto pietà: ultima. Jasmine Carrisi, invece, è stata una piccola sorpresa (partivo prevenuto, lo ammetto). E poi c’è stata Selma. Finalmente. Nei panni di RAYE con Where Is My Husband? mi ha fatto dimenticare che stessi guardando qualcuno che imitava qualcun altro. Voce, presenza scenica, sicurezza. Una delle poche esibizioni della serata in cui ho smesso di guardare il telefono. E infatti ha meritatamente guadagnato il primo posto, davanti a Roberta Morise e Andrea Perroni.

Tale e Quale Show resta un format solidissimo. È riconoscibile, rassicurante, relativamente semplice nella struttura e ogni settimana offre quella curiosità elementare ma irresistibile del “vediamo come lo trasformano”. Però la prima puntata mi ha lasciato una sensazione un po’ amara: la macchina funziona, ma ogni tanto sembra andare col freno a mano inserito. Manca un po’ di follia (e no, Gabriele Cirilli alla centododicesima esibizione non lo è). Manca quel momento che il giorno dopo hai davvero voglia di rivedere, commentare e mandare su WhatsApp. E ieri sera, quando serviva una scossa, quasi sempre arrivava dalla stessa sedia. Quella di Cristiano Malgioglio. Tale e Quale Show avrà pure cambiato giorno. Per fortuna non ha cambiato lui.

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Vincenzo Cacciatore

Siciliano, nerd, adesso anche articolista per questo blog in quanto appassionato di televisione da sempre (ma dai?).
Cosa vuoi sapere di me? Dal Sud mi sono trapiantato al Nord per studiare: prima Padova, poi Bologna. Adesso vivo e lavoro a Roma. Un percorso assolutamente originale che non aveva mai fatto nessuno prima.
Passo le giornate in una Big Pharma facendo il Sales Analyst, quindi principalmente Excel, numeri e grafici.
Faccio CrossFit, nuoto e pallavolo, ma faccio schifo in tutti e tre. Amo il vino, il mare, viaggiare e tutte quelle altre cose che piacciono a chiunque. Vorrei anche la pace nel mondo.
Ma ho anche dei difetti.

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