
Ballando con le stelle inizia a darci soddisfazioni. Dopo un esordio un po’ “moscetto”, come direbbe la Mussolini, il secondo appuntamento con il programma Rai più longevo di sempre ha regalato veri brividi di emozione.
Il primo è stato di certo il momento dedicato a Monica Guerritore, che con immensa spontaneità ha urlato, nella clip di presentazione, di non essere interessata a mostrare la propria vita privata; questo perché pensa che al pubblico interessi poco e che sia invece più predisposto a vedere la rappresentazione delle donne a 360 gradi che porta in scena. Il suo maestro non è sembrato molto convinto da questa affermazione, fatto sta che in pista hanno portato una carica emotiva talmente alta – merito soprattutto della Guerritore – che il discorso sullo svelamento personale è passato in secondo piano.

Un altro momento immensamente emozionante è stato l’arrivo di una meravigliosa Elena Sofia Ricci che ha sbalordito tutti con una performance incredibile, sia dal punto di vista tecnico che energetico, con tanto di prese difficilissime e visivamente molto coinvolgenti. Sulle note di Bring Me to Life degli Evanescence, l’attrice ha di sicuro portato nuova vita alla trasmissione di Milly Carlucci.

Il terzo momento incandescente è stato senza dubbio quello in cui Barbara d’Urso ha chiesto spiegazioni alla coppia formata da Ornella Muti e Pasquale La Rocca in merito alle loro apparizioni settimanali. I due hanno infatti calcato la mano sull’accusa mossa da Simona Ventura al debutto, secondo cui la “Barbara Nazionale” sarebbe gelosa del rapporto instaurato tra Pasquale e Ornella. Barbara si è mostrata molto infastidita dall’accaduto, facendo intendere, nemmeno troppo velatamente, che i rapporti tra lei e Pasquale sono praticamente terminati dopo la sua esperienza come ballerina/concorrente dello scorso anno.

Verrebbe da pensare che ci sia stata una sorta di abbandono da parte di Pasquale al termine della trasmissione. Mia opinione personale: forse Barbara pensava fosse amore (amicale, ovviamente) e invece si è dimostrato un calesse. Una cosa che mi ha molto divertito, devo dire, è stata l’espressione quasi di rassegnazione di Ornella Muti: rimasta muta per tutti i 10 minuti di discussione, ma in modo molto esplicativo.

Un momento a mio avviso meraviglioso è stato anche quello di Eugenio Finardi, che si è mostrato come un fanciullo alla ricerca di contatto umano. Ho avuto il piacere di scambiarci quattro chiacchiere dietro le quinte e devo dire che ha un’anima davvero meravigliosa.

Altro momento da segnalare? Carmelita che chiede ad Alberto Ravagnani, ormai ex sacerdote, ragione del disappunto manifestato in settimana: l’aver tollerato a fatica che parte della giuria abbia osato giudicare il suo passato da prete, invece di concentrarsi esclusivamente sul ballo e sul suo percorso attuale. Barbara è apparsa ieri come la d’Urso che tutti conoscevamo e che a molti di noi (me in primis) è mancata come l’aria in questi tre lunghi anni di lontananza dalla TV!

Devo però anche dire, per onor di cronaca, che ci sono stati dei momenti che ho amato di meno. Anna Safroncik, che ieri ha fatto incetta di 10, a me ha convinto poco. Credo che abbia grandi potenzialità, ma l’esibizione di ieri l’ho trovata un po’ confusa. Ancor meno ho apprezzato la sua poca empatia nei confronti del suo meraviglioso ballerino, Leonardo Lini, emersa (almeno ai miei occhi) durante la celeberrima clip pre-ballo.

Che dire, la vittoria di puntata di Monica Guerritore è stata la giusta ciliegina sulla torta di un sabato sera che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti.
A domenica prossima!


