GF VIP : il flop è solo nella testa di chi non sa (di tv)

Ogni anno la stessa scena: parte il GFVIP, arrivano le prime puntate e, puntuale come il televoto, qualcuno sentenzia: «È un flop!». Un verdetto pronunciato con la stessa sicurezza di chi, dopo dieci minuti di una partita, assegna già lo scudetto.

Il problema è che il Grande Fratello non funziona esattamente così. Le prime puntate servono soprattutto a presentare il cast, far entrare i concorrenti nelle dinamiche della Casa e permettere al pubblico di iniziare a riconoscere personalità, simpatie, antipatie e possibili alleanze. Le vere storie, quelle che poi alimentano discussioni, clip, social e puntate, hanno bisogno di tempo per nascere.

Non è un caso, quindi, che Pier Silvio Berlusconi abbia collocato gli appuntamenti iniziali in giornate meno “calde” della settimana, evitando di trasformarli immediatamente in scontri diretti con i grandi appuntamenti della televisione generalista. Prima si costruisce il racconto, poi si raccolgono i frutti.

Insomma, dichiarare il flop dopo le prime puntate è un po’ come giudicare un film dopo i titoli di testa. Il GFVIP deve ancora entrare nel vivo e, con un cast che offre parecchi personaggi e potenziali dinamiche ( su tutti un’ipnotica Marina La Rosa, un’esplosiva Guendalina Tavassi e un irresistibile Simone Annichiarico) , è ragionevole aspettarsi che il racconto possa crescere nelle prossime settimane.

Prima di celebrare il funerale, forse, sarebbe il caso di aspettare almeno che inizi la festa.

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Pierluigi Iorio

Mi chiamo Pierluigi Iorio e sono un sognatore.
Ho inizato un pò tardi a credere in me stesso. Ho avuto un percorso accademico di tutto rispetto, diplomato con massimo dei voti al Liceo Classico e Laureato con Lode all’Università degli studi di Foggia in Giurisprudenza indirizzo Magistrale. Ho conseguito poi due Master, uno in Luiss sul Diritto d’autore e la Tutela della proprietà Intelletuale e un secondo a Madrid sull’Ejercicio de la Abogacia alla Universidad Rey Juan Carlos. Ho fatto un anno di recitazione in “Accademia degli Artisti” in Roma e dal 2015 lavoro in Sogin S.p.A, una società che ha come mission quella della sicurezza nucleare. Ho iniziato la carriera in Società nell’Ufficio Relazioni Internazionali, poi sono passato alla Direzione Internal Audit e attualemente sono il Responsabile dell’Ufficio Privacy della Società.

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