Cagnàz: Rimini in Crime, il noir romagnolo che conquista Roma

Alla Festa del Cinema di Roma, tra grandi anteprime, red carpet e attesi incontri con il pubblico, una delle sorprese più interessanti della giornata di domenica 18 ottobre è stata senza dubbio Cagnàz: Rimini in Crime, la nuova serie crime diretta da Alessandro Roia e presentata nella sezione Freestyle Serie con la proiezione dei primi due episodi.

Ambientata nel cuore della Riviera Romagnola, la serie sceglie di raccontare una Rimini lontana dagli stereotipi turistici e dalle cartoline estive. Al posto delle immagini da vacanza emergono ombre, segreti, interessi criminali e storie che si muovono tra la provincia e il mare, trasformando la costa adriatica in uno scenario perfetto per un crime moderno, originale e sorprendentemente ironico.

Il protagonista è Marco Cagnani, conosciuto da tutti come “Cagnàz”, interpretato da Guido Caprino. È un ispettore fuori dagli schemi, geniale quanto imprevedibile, che vive su una barca e conosce ogni angolo della Riviera meglio di chiunque altro. Al suo fianco troviamo Roberto Ossani, interpretato da Eugenio Franceschini, poliziotto metodico e rigoroso. Il contrasto tra i due dà vita a una delle dinamiche più interessanti della serie: da una parte l’istinto, dall’altra la regola; da una parte l’anarchia investigativa, dall’altra il rispetto delle procedure. 

Dietro il progetto ci sono due firme autorevoli del noir italiano, Carlo Lucarelli e Gianpiero Rigosi, che costruiscono un racconto capace di fondere tensione investigativa, ironia e grande attenzione ai personaggi. Il risultato è una serie che non punta soltanto sull’indagine, ma sulla costruzione di un universo umano ricco di sfumature, popolato da figure eccentriche e memorabili. 

La presentazione romana ha confermato il forte legame tra la produzione e il territorio. Girata tra Rimini e la sua provincia, Cagnàz restituisce una visione inedita della Romagna, dove le atmosfere felliniane convivono con le contraddizioni del presente, tra locali notturni, criminalità organizzata, potere e provincia. Una scelta narrativa che dona alla serie una forte identità visiva e culturale. 

Particolarmente apprezzata è stata la capacità della serie di alternare momenti di suspense a dialoghi brillanti e situazioni dal tono quasi grottesco. Un equilibrio difficile da raggiungere, ma che sembra rappresentare proprio il punto di forza di Cagnàz: Rimini in Crime: raccontare il crimine senza rinunciare all’ironia, mantenendo sempre al centro l’umanità dei suoi protagonisti. 

Se i primi episodi presentati a Roma sono un assaggio attendibile di ciò che vedremo nei prossimi mesi, la nuova produzione Rai ha tutte le carte in regola per diventare uno dei titoli più interessanti del panorama seriale italiano. Un noir dal sapore romagnolo, capace di divertire, sorprendere e raccontare un territorio con uno sguardo nuovo.

E a giudicare dagli applausi raccolti alla Festa del Cinema di Roma, il viaggio di Cagnàz è appena cominciato. 

Granelli-la serie continuerà a seguire da vicino le novità della serialità italiana, alla ricerca di quelle storie capaci di lasciare un segno, un’emozione o, come piace a noi, un piccolo granello destinato a diventare qualcosa di più grande.

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Pierluigi Iorio

Mi chiamo Pierluigi Iorio e sono un sognatore.
Ho inizato un pò tardi a credere in me stesso. Ho avuto un percorso accademico di tutto rispetto, diplomato con massimo dei voti al Liceo Classico e Laureato con Lode all’Università degli studi di Foggia in Giurisprudenza indirizzo Magistrale. Ho conseguito poi due Master, uno in Luiss sul Diritto d’autore e la Tutela della proprietà Intelletuale e un secondo a Madrid sull’Ejercicio de la Abogacia alla Universidad Rey Juan Carlos. Ho fatto un anno di recitazione in “Accademia degli Artisti” in Roma e dal 2015 lavoro in Sogin S.p.A, una società che ha come mission quella della sicurezza nucleare. Ho iniziato la carriera in Società nell’Ufficio Relazioni Internazionali, poi sono passato alla Direzione Internal Audit e attualemente sono il Responsabile dell’Ufficio Privacy della Società.

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