Ascolti Tv : MILLY e MARIA fanno il pieno di ascolti grazie allo show e a qualche polemica.

Sabato sera, la televisione italiana si trasforma nel solito campo di battaglia: da una parte il talento, le paillettes e le polemiche di Ballando con le Stelle; dall’altra le esibizioni improbabili, le sorprese e il carrozzone di Tú Sí Que Vales. In mezzo, una platea da conquistare e parecchi programmi costretti a raccogliere le briciole.

Ma chi festeggia e chi, invece, farebbe meglio a spegnere le luci dello studio? Ecco TOP e FLOP degli ascolti TV di ieri, con tutti i numeri e qualche doverosa stoccata.

🔝 TOP — Milly Carlucci mette la freccia, ma Maria resta incollata

BALLANDO CON LE STELLE: 2.421.000 spettatori, 24,8% di share

Milly Carlucci porta a casa il primato di share della prima serata con il 24,8%. Un risultato che profuma di vittoria, anche se c’è un dettaglio da non sottovalutare: il pubblico medio si ferma a 2.421.000 spettatori. Il programma cresce in percentuale nel corso della serata, ma non riesce a mantenere il volume di pubblico della partenza.

Il traino Ballando… Tutti in Pista aveva infatti raccolto 3.519.000 spettatori e il 21,5%. Poi la gara vera e propria conquista il 24,8%, lasciando sul pavimento televisivo più di un milione di spettatori. Insomma, qualcuno si è appassionato alle danze, qualcun altro deve aver trovato improvvisamente molto interessante il telecomando.

TÚ SÍ QUE VALES: 3.342.000 spettatori, 24,4% di share

Maria De Filippi non vince la gara dello share, ma può consolarsi con un dato niente male: il suo show raccoglie oltre 900.000 spettatori in più rispetto alla media di Ballando con le Stelle.

Il 24,4% è praticamente un pareggio, con Milly avanti di appena quattro decimi. Nessun trionfo a mani basse, dunque, ma una sfida che si gioca sul filo del rasoio. Canale 5 dimostra di avere ancora un pubblico fedelissimo, pronto a trascorrere il sabato sera tra talenti, stupore e momenti da «ma davvero è successo?».

La vera vincitrice della serata? La televisione generalista, che riesce ancora a mettere davanti allo schermo milioni di italiani senza dover necessariamente promettere una crisi di governo o una reunion familiare.

AFFARI TUOI: 4.010.000 spettatori, 23,8% di share

Stefano De Martino si prende la corona degli ascolti in valori assoluti. Quattro milioni di spettatori non sono uno scherzo, soprattutto in una serata in cui le ammiraglie si contendono ogni singolo telespettatore.

Il 23,8% di share è un risultato solido, ma il dato che conta davvero è il pubblico: Affari Tuoi resta un appuntamento capace di accompagnare milioni di italiani verso la prima serata. E mentre i concorrenti cercano il pacco giusto, la Rai trova la conferma che il suo access prime time continua a valere parecchio.

IN ALTRE PAROLE: 1.203.000 spettatori, 7,2% di share nella prima parte

Massimo Gramellini si ritaglia uno spazio significativo su La7. La prima parte del programma supera il milione di spettatori e raggiunge il 7,2%: un risultato da segnalare in una serata dominata dai due colossi del sabato.

La seconda parte, In Altre Parole… Ancora, scende a 585.000 spettatori e al 4,4%. La permanenza davanti allo schermo, evidentemente, non è infinita: anche le conversazioni più interessanti devono fare i conti con l’orologio e con la concorrenza.

💣 FLOP — Quando il telecomando diventa un’arma di distrazione di massa

I DELITTI DEL BARLUME: 138.000 spettatori, 0,9% di share

Qui il giallo è un altro: dove sono finiti gli spettatori?

La proposta di TV8 si ferma a 138.000 spettatori e allo 0,9%. Numeri che fanno pensare a una serata decisamente complicata. Il delitto, almeno sul fronte Auditel, sembra essersi consumato ai danni della platea televisiva.

Naturalmente, un risultato del genere non basta da solo a giudicare la qualità del prodotto. Ma sul fronte degli ascolti, il verdetto è impietoso: il programma resta sotto il muro dell’1% e finisce inevitabilmente tra i bocciati della serata.

INSIDE MAN: 390.000 spettatori, 2,9% di share

Su Rete 4 il film raccoglie meno di 400.000 spettatori. Il 2,9% non rappresenta certo il risultato che fa stappare lo spumante alla rete.

La concorrenza del sabato sera è feroce, ma il dato resta modesto. Per il film, più che una partita a scacchi, una partita in cui le mosse vincenti sembrano essere rimaste fuori campo.

BLU NOTTE – MISTERI DIMENTICATI: 474.000 spettatori, 3,5% di share

Su Rai 3 il programma raggiunge 474.000 spettatori e il 3,5%, dopo una presentazione da 490.000 spettatori e il 3%.

Il risultato non è il peggiore della serata, ma rimane distante dai numeri delle ammiraglie. I misteri, insomma, continuano a essere tali anche per il pubblico: il programma non riesce a trasformare la curiosità in un appuntamento di massa.

N.C.I.S. – UNITÀ ANTICRIMINE: 592.000 spettatori, 3,8% di share

Su Rai 2 la serie si ferma a 592.000 spettatori e al 3,8%. Non un disastro assoluto, ma neppure una prestazione da medaglia.

In un sabato dominato dall’intrattenimento, la serie crime fatica a ritagliarsi il proprio spazio. Gli investigatori possono risolvere i casi più intricati, ma contro la corazzata del sabato sera servirebbe forse un’indagine supplementare sul pubblico perduto.

🎯 ACCESS PRIME TIME — De Martino batte Scotti, ma la Ruota gira ancora

AFFARI TUOI: 4.010.000 spettatori, 23,8% di share

LA RUOTA DELLA FORTUNA: 3.629.000 spettatori, 21,6% di share

Stefano De Martino supera Gerry Scotti sia in spettatori sia in share. Il divario è di 381.000 spettatori e 2,2 punti percentuali: un vantaggio concreto per Rai 1.

La Ruota, però, non crolla affatto. Con oltre 3,6 milioni di spettatori, il quiz di Canale 5 resta un concorrente robusto. La sfida dell’access prime time continua, insomma, a essere molto più interessante di quanto certi proclami da guerra televisiva lascerebbero intendere.

IL VERDETTO FINALE

Il sabato televisivo incorona una sfida equilibrata: Ballando con le Stelle prevale nello share della prima serata con il 24,8%, mentre Tú Sí Que Vales si aggiudica il confronto in valori assoluti con 3.342.000 spettatori contro i 2.421.000 dello show di Rai 1.

Stefano De Martino, intanto, si prende il primato dell’access prime time e conferma che la partita degli ascolti non si gioca soltanto in prima serata.

Per il resto, tra risultati solidi, programmi in difficoltà e qualche dato decisamente sottotono, il telecomando continua a essere il giudice più severo della televisione italiana.

E domani? Nuovi numeri, nuove vittorie e nuove occasioni per ricordare che in TV si può anche perdere. L’importante è non perdere pure il pubblico.

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Pierluigi Iorio

Mi chiamo Pierluigi Iorio e sono un sognatore.
Ho inizato un pò tardi a credere in me stesso. Ho avuto un percorso accademico di tutto rispetto, diplomato con massimo dei voti al Liceo Classico e Laureato con Lode all’Università degli studi di Foggia in Giurisprudenza indirizzo Magistrale. Ho conseguito poi due Master, uno in Luiss sul Diritto d’autore e la Tutela della proprietà Intelletuale e un secondo a Madrid sull’Ejercicio de la Abogacia alla Universidad Rey Juan Carlos. Ho fatto un anno di recitazione in “Accademia degli Artisti” in Roma e dal 2015 lavoro in Sogin S.p.A, una società che ha come mission quella della sicurezza nucleare. Ho iniziato la carriera in Società nell’Ufficio Relazioni Internazionali, poi sono passato alla Direzione Internal Audit e attualemente sono il Responsabile dell’Ufficio Privacy della Società.

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