
4.002.000 spettatori e il 25,1% di share. Sono questi i numeri con cui Doc – Nelle tue mani 4 si prende la serata di giovedì 15 ottobre. Luca Argentero torna in corsia e Rai 1 festeggia: oltre un telespettatore su quattro sceglie la fiction della rete ammiraglia, confermando la forza di un prodotto ormai consolidato.
La concorrenza, invece, resta a guardare. O meglio, prova a guardare, perché su Canale 5 la situazione è decisamente meno entusiasmante.
FLOP – Tutto per la mia famiglia: la soap turca non sfonda

Se Rai 1 vola al 25,1%, Canale 5 deve accontentarsi dell’11%. Tutto per la mia famiglia raccoglie appena 1.618.000 spettatori, fermandosi a una distanza impressionante dalla fiction rivale: 2.384.000 spettatori in meno.
Tradotto dal linguaggio Auditel a quello comprensibile a tutti: Doc raccoglie circa due volte e mezzo il pubblico della soap turca.
E allora la domanda è inevitabile: davvero Mediaset pensa di poter affrontare l’autunno televisivo schierando le dizi turche contro fiction italiane così forti? Perché una cosa è valorizzare un genere che ha trovato il proprio pubblico, un’altra è pretendere che funzioni in qualsiasi collocazione, contro qualsiasi avversario.
La strategia appare sempre più discutibile. Il pubblico non si conquista semplicemente spostando una soap in prima serata e sperando che il miracolo si compia. Servono titoli competitivi, una collocazione ragionata e la capacità di leggere i segnali che arrivano dagli ascolti. E l’11% di Tutto per la mia famiglia, contro il 25,1% di Doc, è un segnale difficile da ignorare.
La Ruota della Fortuna perde terreno: Affari Tuoi passa avanti

Il problema per Canale 5 non finisce con la prima serata. Anche nell’access prime time, la fascia che prepara il pubblico al programma successivo, Rai 1 piazza il sorpasso.
Affari Tuoi conquista 4.478.000 spettatori e il 22,5% di share. La Ruota della Fortuna, invece, si ferma a 4.147.000 spettatori e il 20,8%.

Il divario è di 331.000 spettatori e 1,7 punti percentuali. Gerry Scotti e Samira Lui restano protagonisti di un quiz di successo, ma la concorrenza di Stefano De Martino si fa sentire.
Ed è proprio qui che la strategia di Mediaset merita una riflessione. La Ruota è un prodotto forte, capace di attirare milioni di spettatori, ma non è un assegno in bianco. Se l’obiettivo è mantenere competitivo l’intero palinsesto, occorre costruire una prima serata all’altezza della fascia che la precede, non affidarsi a una formula che rischia di disperdere il pubblico conquistato.
Il vero autogol è la strategia, non il genere

Attenzione: i dati dimostrano che Tutto per la mia famiglia ha perso nettamente contro Doc e che La Ruota della Fortuna è stata superata da Affari Tuoi. Non dimostrano, da soli, che il secondo risultato sia stato causato dal primo.
Ma la questione editoriale resta sul tavolo: insistere con le soap turche in prima serata autunnale, quando i risultati non reggono il confronto con le fiction rivali, rischia di essere una scelta fallimentare.
Mediaset ha un patrimonio di programmi, conduttori e format che molti concorrenti si sognano. Sprecarne il potenziale per eccesso di fiducia in una strategia ripetitiva sarebbe un peccato. E anche un autogol.
Perché la televisione generalista non premia l’ostinazione: premia la capacità di cambiare rotta quando i numeri lo chiedono. E giovedì 15 ottobre, i numeri hanno parlato piuttosto chiaramente.


